Venerdì 9 ottobre Flaming Creatures e Folderol presentano il primo appuntamento di DOUBLE BILL – Encounters Across Lines, un nuovo format concertistico che porta nello stesso spazio traiettorie musicali differenti, aprendole ad affinità inattese, attriti e attraversamenti tra generazioni, scene, linguaggi e provenienze geografiche.
Il primo appuntamento mette in relazione Tim Berne feat. Fabrizio Spera & Ermanno Baron e Radical Chimera Trio (Rome): Rob Mazurek, Giancarlo Schiaffini e Gianni Trovalusci.
Il sassofonista contralto e compositore Tim Berne ha sviluppato un linguaggio musicale fortemente individuale nel quale composizione e improvvisazione si intersecano continuamente. Dopo aver studiato con Julius Hemphill negli anni Settanta, Berne ha costruito un ampio corpus di lavori attraverso formazioni quali Bloodcount, Big Satan, Science Friction e Snakeoil, collaborando negli anni con musicisti come Nels Cline, Marc Ducret, Tom Rainey, Craig Taborn e David Torn.
A Roma suonerà con i batteristi Fabrizio Spera ed Ermanno Baron. Spera è da lungo tempo attivo, come musicista e organizzatore, nell'ambito della musica sperimentale e improvvisata, ed è tra i fondatori di formazioni quali Ossatura e Roots Magic, accanto a collaborazioni con musicisti come Wadada Leo Smith, Evan Parker e John Butcher. Baron si muove tra jazz e improvvisazione elettroacustica contemporanea; ha ideato ACRE, ensemble di improvvisazione elettroacustica, e ha lavorato in numerosi progetti della scena sperimentale e jazz italiana.
Radical Chimera Trio (Rome) è una nuova formazione concepita specificamente per questo incontro, che riunisce Rob Mazurek, Giancarlo Schiaffini e Gianni Trovalusci.
Cornettista, compositore e artista multidisciplinare, Rob Mazurek lavora da oltre tre decenni tra composizione elettroacustica, improvvisazione, performance, pittura, scultura, video e installazione. Tra i suoi progetti musicali figurano Chicago Underground, São Paulo Underground ed Exploding Star Orchestra, accanto a un'ampia rete di collaborazioni tra musica sperimentale e arti visive.
Compositore, trombonista e tubista, Giancarlo Schiaffini è attivo all'incrocio tra jazz, improvvisazione e musica contemporanea fin dagli anni Sessanta, partecipando ad alcune delle prime esperienze italiane di free jazz. Ha studiato ai Ferienkurse di Darmstadt con Karlheinz Stockhausen, György Ligeti e Vinko Globokar, ha lavorato con Franco Evangelisti e con il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza ed è stato membro della Italian Instabile Orchestra.
Flautista e performer, Gianni Trovalusci lavora tra musica contemporanea, improvvisazione e performance sperimentale. Dopo essersi diplomato in flauto al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, si è perfezionato nel repertorio contemporaneo con Pierre-Yves Artaud a Parigi e nella prassi esecutiva storica alla Schola Cantorum di Basilea. Tra le sue collaborazioni figurano Roscoe Mitchell, Hamid Drake, Ken Vandermark, Evan Parker e John Tilbury, oltre a numerosi ensemble di musica contemporanea e improvvisata. È presidente della Fondazione Isabella Scelsi.
La presenza romana di Mazurek coincide con un periodo di ricerca e produzione presso CONTACT Art Project Space, dove sta sviluppando Radical Chimeras – Rome. Il 10 e 11 ottobre il progetto sarà aperto al pubblico con un open studio presso CONTACT, nell'ambito di Romadiffusa Esquilino 2026 / Open Galleries, prima dell'apertura della mostra il 13 ottobre. Il concerto offre un'altra prospettiva su una pratica nella quale suono e arti visive si sviluppano da tempo fianco a fianco, attraversando improvvisazione, pittura, scultura, immagine in movimento e sperimentazione spaziale.